Parallels Desktop 7 in uscita il 6 Settembre, intanto noi lo abbiamo provato

Siamo molto felici di potervi parlare oggi di uno dei software, se non l’unico, di maggiore importanza riguardo il dual boot tra Mac, Windows e Ubuntu. Abbiamo avuto modo di provare infatti, in anteprima, la nuova versione di Parallels Desktop che, a partire dal 6 Settembre, verrà aggiornata alla numero 7.

Le novità di questa versione sono davvero moltissime; troviamo infatti l’integrazione con Mac OS® X Lion e l’app Parallels Mobile, nonché – secondo alcuni test condotti da Parallels – un aumento di prestazioni che permette di superare la concorrenza del 120% nel trasferimento dei file all’interno di Windows e del 40% nell’avvio e nel ripristino di Windows. La nuova versione è inoltre del 60% più veloce rispetto a Parallels Desktop 6 nel ripristino di Windows e fino al 45% più veloce nella grafica 3D in alcune applicazioni.

Questo è quanto dichiarato dalla casa produttrice, ma nella realtà come si comporterà realmente? Noi lo abbiamo provato e, pur avendo un MacBook Air con “soli” 4Gb di Ram ed un processore i5 da 1,7GHZ; devo dire che le stime effettuate non sono campate in aria. Infatti, avendo già avuto un’esperienza con la precedente versione, devo ammettere che un miglioramento c’è stato, ed è anche molto evidente. Noi lo abbiamo provato con Ubuntu e non con Windows 7 e, dalle nostre prove, il software è risultato davvero all’altezza delle aspettative.

Grandissima integrazione con Lion e con le nuove gestures, consumi ridotti al minimo ed una reazione ai comandi fantastica. Siamo riusciti a lavorare su Ubuntu tramite una finestra di Mac OS X senza subire nessun tipo di rallentamento o di scattosità in ambo le parti. Abbiamo potuto infatti aprire e lavorare con Photoshop sul Mac tranquillamente mentre era virtualizzato Ubuntu e non c’è stato alcun tipo di problema prestazionale.

Come già detto, noi abbiamo utilizzato un Macbook Air con 4GB di RAM per effettuare  il test ed abbiamo utilizzato Ubuntu invece di Windows 7. Le prestazioni sono state ottime con il software Linux e crediamo che lo possano essere anche con Microsoft, anche se sappiamo che tale sistema operativo richiede molte più risorse. Infatti la casa produttrice di Parallels Desktop raccomanda di avere minimo 4GB di RAM per la virtualizzazione di Windows 7; che scende a 2GB per tutte le altre versioni dell’SO di Microsoft.

Altra novità molto importante riguarda l’integrazione del software con gli iDevice di casa Apple. Infatti Parallels Desktop 7 grazie alle app per iPad, iPhone e iPod touch consente di guardare e ascoltare video Flash all’interno di Windows sul Mac.

Insomma, si è compiuto un vero e proprio grande passo in avanti con questa nuova versione di Parallels Desktop 7 e siamo sicuri che riuscirà ad avere un grande successo tra tutti gli utenti che utilizzavano assiduamente la versione precedente del software.

Parallels Desktop 7 per Mac sarà in vendita a partire dal 6 Settembre prossimo al prezzo di 79,99 €, mentre l’edizione per studenti è disponibile a 63,99 €. La Switch to Mac Edition, dedicata a coloro che stanno compiendo il passaggio da Mac a Windows e comprensiva del cavo USB Parallels High Speed per il trasferimento ad alta velocità è invece disponibile di 99,99 €.

Parallels Desktop 7 in uscita il 6 Settembre, intanto noi lo abbiamo provato ultima modifica: 2011-09-02T09:15:40+00:00 da september
  • Claudio

    È una vergogna che in Italia i prezzi dei software siano nettamente superiori rispetto che negli USA. La licenza studenti a 63€ non è affatto conveniente: conviene piuttosto acquistare la licenza americana.