Apple ancora all’attacco per fermare il fenomeno del jailbreak

Apple, probabilmente prendendo spunto dall’azione legale ai danni di GeoHot intrapresa nei giorni scorsi da Sony, ha deciso di rivolgersi al Governo Federale per cercare di far valere le proprie ragioni e porre fine o quantomeno un freno alla pratica del jailbreak che, se utilizzata con lo scopo di installare applicazioni pirata, danneggia notevolmente la stessa Apple ma anche gli sviluppatori di applicazioni destinate allo Store ufficiale.

Secondo le prime indiscrezioni si pensa che Apple voglia effettuare “pressioni” su coloro che lavorano ai “tools” di sblocco in modo tale da scoraggiarli e risolvere in un certo senso il problema alla radice. Nonostante il jailbreak in territorio statunitense sia legale il colosso di Cupertino continua a escogitare sistemi per impedirlo e ultimamente sembra ci stia riuscendo più di prima. E’ da parecchio tempo infatti che i team che solitamente si occupano di sviluppare software per il jaibreak sono al lavoro per sbloccare l’ultimo firmware rilasciato da Apple, il 4.2.1, ma nonostante svariati sforzi il jailbreak untethered tarda ad arrivare sui disposiivi di nuova generazioni quali: iPhone 4, iPhone 3GS con nuovo iBoot, iPad e iTouch. Come se non bastasse negli ultimi giorni è anche stato rilasciato il firmware 4.3 beta che con molta probabilità porterà i gli sviluppatori di  questo tipo di programmi a ritardare di mesi il rilascio dei propri tools, senza nemmeno la garanzia che alla fine verrà rilasciato un software funzionante per lo sblocco definitivo del firmware 4.2.1! Riuscirà Apple a bloccare questa pratica…oppure proprio questa situazione darà lo stimolo ad altri programmatori a lavorare sul progetto?

Apple ancora all’attacco per fermare il fenomeno del jailbreak ultima modifica: 2011-01-16T23:21:50+00:00 da JB

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