La Apple peggio di Bossi

Sembra impossibile, ma la casa dalla mela bacata è riuscita a fare peggio del Senatùr.

Il leghista più noto in Italia ha appena finito di chiamare porci tutti i romani, che arriva un’altra sberla, stavolta a tutta l’Italia e stavolta da oltreoceano.

Infatti la nostra tanto amata Apple ha appena rilasciato l ‘applicazione What country per iPhone, iPad e iPod, dove comodamente seduti in poltrona si può viaggiare in giro per il mondo.

Funziona così: tu digiti un paese che vorresti visitare e l’app ti elenca delle caratteristiche tipiche di quel paese, per la Germania c’è scritto “Discipline”, per il Kazakhistan hanno scritto “Borat “, per la Spagna la “Paella“, per l’Italia hanno messo “Mafia”.

Non fa una piega, no?

Fatto sta che qualcuno non ha gradito, e ci credo, e sono partiti i reclami.

Il comitato di vigilanza sulla tv e sui media ha inviato una lettera al Ministro del Turismo Brambilla, per denunciare il fattaccio e per chiedere che il Governo Italiano si attivi  per chiedere  spiegazioni visto che nell’applicazione non ci si risparmia a fornire dettagli riguardo la struttura organica della Mafia.  Si forniscono i vari appellativi con i quali viene chiamata (‘ndrangheta, camorra)  quale sono le attività in cui è specializzata (racket, estersione, traffico di droga) e il supporto al PIL Italiano stimato intorno al 10%.

Dati spiattellati tranquillamente come se si stesse parlando di un’azienda come D&G o la FIAT.

Raccapricciante.

Mi dispiace dirlo, ma stavolta l’hanno proprio fatta fuori dal vaso. Non è di certo la prima volta che veniamo etichettati in questo modo, ma ce n’era proprio bisogno?

Una notizia dell’ultima ora afferma che stamattina Steve Jobs si sia svegliato con accanto una testa di cavallo mozzata.

E comunque non c’è niente da ridere.

La Apple peggio di Bossi ultima modifica: 2010-09-28T10:23:59+00:00 da september