L’impiego della gamification per formare e reclutare risorse

La Gamification si sta convertendo in una delle strategie maggiormente impiegate per migliorare una serie di processi interni aziendali: recruiting, engagement del personale, formazione interna, motivazione del team di vendita etc etc. I brand più popolari ed attivi sul fronte del web marketing utilizzano questa dinamica già da qualche anno al fine di migliorare le performance aziendali e, al contempo, ridurre i costi operativi. Le aziende cercano in questo modo di innovarsi per affrontare le sfide del nuovo millennio e approfittare delle opportunità offerte dalla tecnologia.

Secondo Forbes, le aziende più all’avanguardia, le cosiddette Fortune 500, stanno investendo fortemente in progetti pilota di gamification per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti. Come abbiamo già accennato, la gamification in questo contesto, si rivela come un prezioso alleato. Il coinvolgimento dei dipendenti rappresenta un’opportunità per le organizzazioni di aumentare la loro redditività, produttività e qualità del prodotto; riduce al contempo il turnover, l’assenteismo e gli incidenti di sicurezza. Poiché il gioco incoraggia i dipendenti a mettersi alla prova, rappresenta un ottimo metro di misura delle performance e sprona le risorse ad agire sempre meglio per raggiungere di volta in volta gli obiettivi prefissati. Se accompagnato da un adeguato sistema di ricompense, gratifica i dipendenti aumentando la loro autostima e incidendo positivamente sulle performance di business.

Secondo Luigi Di Napoli, Manager di Hays Experts “aggiungere un elemento di gioco ai normali processi lavorativi, incoraggia i dipendenti a uscire dalla loro comfort zone. Sfidare i colleghi e confrontarsi su tematiche che vanno oltre i propri compiti quotidiani, stimola a ragionare fuori dagli schemi, contribuendo allo sviluppo del pensiero strategico e della capacità di leadership. Anche giochi apparentemente semplici possono portare risultati davvero soddisfacenti in termini di miglioramento delle performance”.

Gamification e motivazione

La Gamification utilizza le dinamiche proprie del gioco (punti, livelli, premi) in contesti non ludici, al fine di sollecitare impegno e competitività e per incoraggiare la ricerca di una o più soluzioni ad un dato problema, una dinamica molto comune nelle slot machine del circuito AAMS. Queste ricompense accrescono la motivazione che induce a continuare fino a quando non si è raggiunto un certo livello di soddisfazione personale. Introdurre sul posto di lavoro elementi come il divertimento, la competizione sana e la passione per il gioco, stimola atteggiamenti positivi: desiderio di realizzazione, spinta al raggiungimento degli obiettivi, maggiore espressione personale. Secondo alcuni studi scientifici la gamification funziona perché riesce a incoraggiare e motivare sia a livello estrinseco (premi reali e tangibili) che intrinseco (il piacere o l’interesse verso qualcosa).

Gamification e Formazione dei dipendenti

Nella formazione dei dipendenti le possibilità di utilizzo del gaming sono molteplici. Diverse aziende ricorrono all’uso di giochi per formare i propri agenti di vendita sul modo più conveniente di promuovere i nuovi prodotti prima di interagire con i clienti veri e propri. Si tratta di un metodo di formazione più agile in quanto risulta meno impegnativo di una vera e propria sessione di training alla quale, sovente, sia i dipendenti che manager partecipano in modo passivo, a causa dello stress o della pressione lavorativa.

La Gamification e la rivoluzione del comparto HR

Nei processi HR aziendali, le tecniche di gamification non fanno altro che semplificare e migliorare i processi di gestione delle Risorse Umane. I benefici che ne derivano sono rivolti sia all’utente finale che allo staff che gestisce tali processi. In sintesi, l’impiego delle moderne applicazioni di gamification (digital, social e mobile) comporta un maggiore coinvolgimento dei dipendenti (o futuri dipendenti) ed allo stesso tempo uno sforzo di gestione minore da parte delle figure professionali che gestiscono tali processi.

Il gaming è particolarmente utilizzato nei processi di selezione rivolti ai profili più giovani, Millennials e Post – Millennials, in quanto più propensi all’utilizzo della realtà virtuale anche in ambito lavorativo. Per attrarre i migliori talenti e fidelizzare le risorse migliori, l’azienda deve risultare appetibile agli occhi dei candidati. Utilizzare giochi e applicazioni aiuta ad aggiudicarsi i professionisti più brillanti perché, da un lato, permette di valutare alcuni aspetti chiave del comportamento e dell’attitudine lavorativa dei candidati e, dall’altro, consente loro di vivere un’esperienza divertente e coinvolgente, motivandoli ad entrare a far parte del team. Rappresenta un modo naturale e divertente di esplorare e conoscere meglio l’azienda, la sua cultura, e di confrontarsi con essa.

Di rilievo anche i vantaggi per i selezionatori. Le applicazioni di gioco interattive, oltre a permettere di tratteggiare un profilo piuttosto dettagliato dei potenziali candidati, consente un risparmio di tempo e risorse nel processo di selezione. Al di là di aspetti caratteriali, la gamification aiuta a valuta le competenze e le capacità del candidato per un ruolo particolare. La grande quantità di dati che le applicazioni di gamification sono capaci di generare e che sono a disposizione dei selezionatori consentono valutazioni più approfondite rispetto a quelle ottenibili attraverso l’erogazione di un questionario o di un test di valutazione.

L’impiego della gamification per formare e reclutare risorse ultima modifica: 2017-12-12T21:26:55+00:00 da september

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