Pokèmon GO è un modello da seguire, anche nel mondo delle slot

Giovani che camminano in giro per i marciapiedi a testa china, con il proprio smartphone in mano, controllando in maniera spasmodica la mappa che compare sul loro schermo. Non è l’inizio di un romanzo in stile Orwell, ma il ritratto di quanto accadeva soltanto un’estate fa, ai tempi di Pokémon Go. Il successo planetario dell’applicazione Nintendo ha insegnato al mondo che per raggiungere il pubblico bisogna saperlo coinvolgere. E se la strategia fosse seguita da un colosso come il gioco d’azzardo?

L’idea è per il momento una provocazione, e non una possibilità davvero concreta. L’utilizzo di un gioco che richieda agli utenti di andare in giro per la città per avere maggiore possibilità di vincita o sbloccare dei bonus potrebbe tuttavia risultare interessante per chi produce le slot machine. Un’ipotesi potrebbe essere quella di portare i giocatori a giocare a una slot machine online a tema proprio nel luogo a cui essa è ispirata: vicino ai monumenti storici, in zone strategiche delle città, magari fuori dai centri scommesse già esistenti. Tutto pensato per coinvolgere maggiormente il giocatore, che sperimenterebbe un’esperienza di gioco davvero immersa all’interno di quello a cui sta provando virtualmente. Con in più lo stimolo di poter ricevere dei bonus o sbloccare dei piccoli obiettivi per vincere qualche premio tramite i programmi fedeltà. Niente di davvero nuovo per i grandi produttori di software, abituato a proporre novità continue come le slot machine gratis in stile arcade. Ma stavolta l’utilizzo sarebbe rivoluzionario.

Un simile capovolgimento del modo di intendere il gioco dovrebbe ovviamente puntare a coinvolgere i giovani, così come era stato per Pokémon Go. Sono poche le persone con un lavoro che sarebbero disposte a passare il tempo libero a girare per una città in cerca del bonus o di un divertimento che comunque richiederebbe l’ausilio di una dose di fantasia. Il vantaggio principale dell’online è proprio la possibilità di giocarci in qualsiasi momento, per poco tempo, anche in una piccola pausa. Almeno per chi di tempo ne ha davvero poco. Per questo si addice maggiormente a un’utenza restia a spendere parte della propria giornata in un mini-casinò, e si può immaginare che lo stesso valga per le strade della propria città.
Non è lo stesso per i neo maggiorenni, che avevano apprezzato in massa l’iniziativa della Nintendo. Se qualche ardita casa da gioco avesse l’idea di provare una simile rivoluzione, il risultato non potrebbe che essere positivo. Certo ricordando ai propri utenti di non esagerare, e magari impostando un limite massimo di puntate giornaliere. Far immergere qualcuno nella realtà del gioco d’azzardo può essere pericoloso, se il soggetto in questione non è in grado di staccarsene al momento giusto. Ma la tecnologia ha dimostrato di saper almeno tendere la mano al giocatore, con la possibilità di impostare una soglia massima di ricariche e di scommesse settimanali. Le novità digitali non devono dimenticare che al primo posto rimane la sicurezza dell’utente e la sua salute. La dipendenza da un’applicazione è pericolosa, quella dal gioco d’azzardo può essere devastante.

Pokèmon GO è un modello da seguire, anche nel mondo delle slot ultima modifica: 2017-09-09T12:58:56+00:00 da september

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