Il progetto del Campus 2 di Apple raccontato dall’architetto Foster

La maestosa costruzione del Campus 2 di Apple è già iniziata da qualche tempo nei pressi di Cupertino, così, la rivista Architectural Record, ha pensato di intervistare l’architetto Foster – che ha progettato lo Spaceship secondo i desideri di Steve Jobs – per farsi raccontare i dettagli a proposito dell’ambizioso progetto. In particolare, egli afferma che l’idea dell’ex CEO era quella di ricreare un ambiente a sè molto familiare: quello del campus di Stanford.

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Il nuovo Campus 2 di Cupertino è un piano davvero ambizioso e avveniristico, non per niente, a causa della sua forma, è già stato soprannominato Spaceship. Norman Foster, architetto dello stabilimento, racconta in una intervista a Architectural Record come è nata l’idea di questa sede, e quali erano i piani di Steve Jobs, ideatore del progetto.

Innanzitutto pare che il nuovo campus doveva essere più piccolo, ma quando è divenuto disponibile la vecchia sede HP, Jobs non ci ha pensato due volte. Il desiderio dell’ex CEO era quello di ricreare il Main Quad del campus di Stanford, università da lui ben conosciuta, introducendo all’interno della struttura la flora originaria della zona. Da qui l’idea di un campus circolare così da porvi all’interno l’area verde, accessibile da ogni lato della struttura, e percorribile anche su due ruote grazie alle 1000 biciclette messe a disposizione.

Il Campus è inoltre diviso in sezioni, interrotte da caffè, ristoranti e sale relax, il tutto per permettere una ricercata interazione tra gli impiegati.

Il progetto del Campus 2 di Apple raccontato dall’architetto Foster ultima modifica: 2014-03-04T12:46:54+00:00 da Sonia Coppola

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