Touch ID: il chip A7 e il Secure Enclave proteggono la nostra privacy

Se uno dei primi dubbi che è sorto circa il Touch ID dell’iPhone 5S è stato quello relativo alla privacy e alla possibile compromissione dei nostri dati sensibili, oggi Apple ha diffuso un documento nel quale spiega dettagliatamente il funzionamento del lettore di impronte digitali. In particolare, una parte del processore A7 dell’iPhone, chiamata Secure Enclave, dedicata al raccoglimento dei dati del Touch ID è isolata da tutto il resto del sistema, il che permette di proteggere tutte le nostre informazioni sensibili.

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Certamente una delle funzionalità più entusiasmanti dell’iPhone 5S è il lettore di impronte digitali Touch ID. Ciò che, però, fino ad ora, ci ha tenuti un pò sul “chi va là” relativamente a questo scanner è stata la preoccupazione sulla fine che i nostri dati sensibili facessero. Adesso, però, Apple ha mostrato un documento che spiega come le informazioni raccolte dal lettore biometrico siano più che sicure.

In particolare, all’interno del chip A7 vi è una sezione, chiamata Secure Enclave, che raccoglie tutti i dati forniti dal Touch ID e li tiene al sicuro, stante che questa parte del sistema è isolata da tutto il resto del comparto hardware ed è associata ad un singolo dispositivo, così che, anche trapiantando il Touch ID in un altro iPhone 5S, sarebbe comunque impossibile reperire le informazioni dell’utente.

Touch ID: il chip A7 e il Secure Enclave proteggono la nostra privacy ultima modifica: 2014-02-27T15:05:12+00:00 da Sonia Coppola

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