Tim Cook: ecco la strategia dietro l’iPhone 5C

Per i numerosi consumatori – ed attenti users Apple – che pensavano che l’iPhone 5C sarebbe stato il melafonino “low cost”, certamente i prezzi diffusi dopo il suo lancio hanno lasciato con l’amaro in bocca. Come è stato possibile vedere, infatti, il modello 5C ha poco, a ben vedere, a livello di costo, con i dispositivi di fascia bassa. Tim Cook, finalmente, ci svela il perchè, e quale è stato l’equivoco di fondo.

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Fino a quando, a metà Settembre, Cupertino non ha tenuto il suo keynote, tutti quanti, analisti in prima fila, erano convinti che Apple avrebbe rivoluzionato la sua offerta di smartphone lanciando un nuovo melafonino di fascia bassa – un “entry level” – denominato proprio per questo “low cost”. Quando, però, durante la presentazione, Apple ha annunciato il prezzo dell’iPhone 5C è stato immediatamente palese che quello non poteva essere uno smartphone low cost. In Italia, i suoi 629€, infatti, possono essere tutto eccetto che “economici”.

Tim Cook, così, proprio per chiarire finalmente ogni logica sul lancio di iPhone 5C, ne ha spiegato la strategia commerciale che vi sta dietro. Ha affermato, il CEO, che in realtà non è mai stata presa in considerazione l’idea di realizzare uno smartphone fascia bassa, ma che, l’entry level, sarebbe divenuto l’iPhone 4S.

Quello che, infatti, negli USA era dato gratuitamente con gli abbonamenti era il 4, mentre adesso è il 4S. Se, dunque, l’entry level è il 4S, l’iPhone 5C è il melafonino di fascia media, e l’iPhone 5S è quello di fascia alta. Lo scopo, infatti, dichiara Tim Cook, è quello di avere un iPhone per ogni fascia del mercato e di posizionare l’iPhone 4S quale smartphone di “ingresso” per far avvicinare ogni consumatore al mondo della telefonia Apple.

Tim Cook: ecco la strategia dietro l’iPhone 5C ultima modifica: 2013-11-01T09:58:00+00:00 da Sonia Coppola

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