Segall: La “S” dell’iPhone manda un messaggio “debole”

Si fa già un gran discutere a proposito del prossimo melafonino, ribattezzato, da tradizione, iPhone 5S. Nonostante la denominazione sembri un dato ormai acclarato, vi è però chi si trova in disaccordo: si tratta di Ken Segall, consulente pubblicitario Apple, il quale dichiara che inserire una “S” nei nuovi modelli lancerebbe “un messaggio piuttosto debole”.

 iPhone-5s

Ken Segall è un pubblicitario veterano del team Apple, e se il suo nome può non suonare familiare di certo lo sono le sue idee: basti pensare che è a lui che si deve la paternità della “i” di iMac e della celebre campagna “Think Different”.

Il pubblicitario, dalle pagine del suo blog, ha fatto sapere il suo pensiero a proposito del brand iPhone e dell’idea di alternare modelli con solo il numero a modelli con la “S” finale. E’ noto, infatti, che a seguito dell’iPhone 3G venne lanciato l’iPhone 3GS, e dopo l’iPhone 4 l’iPhone 4S: facile dunque credere che il prossimo melafonino che Cupertino lancerà sarà chiamato iPhone 5S. Ken Segall però si trova in disaccordo con questa strategia, dichiarando che, lanciare uno smartphone con il numero uguale al precedente e con una sola “S”, in più da un messaggio debole, come se il device sia solo una copia del precedente con piccole migliorie. Per il pubblicitario, infatti, ogni nuovo dispositivo meriterebbe un nuovo numero.

Stando dunque al pensiero di Ken Segall il prossimo smartphone della mela dovrebbe chiamarsi iPhone 6.

Cosa accadrà?

Segall: La “S” dell’iPhone manda un messaggio “debole” ultima modifica: 2013-04-08T09:49:12+00:00 da Sonia Coppola

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