ChargeCard, la batteria portatile più sottile al mondo | Recensione

Negli ultimi giorni ho avuto il piacere di provare un prodotto davvero eccezionale, il quale è nato come progetto sulla nota piattaforma KickStarter. Si tratta di ChargeCard, una batteria supplementare da viaggio con delle dimensioni davvero imbarazzanti, addirittura minori della Pocket Power di Proporta (recensione).

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Design 

La ChargeCard arriva in una confezione davvero minimale all’interno della quale troviamo solamente la batteria. Essa ha una forma rettangolare, come quella delle carte di credito, ed anche lo spessore è davvero simile. Abbiamo solamente 2 millimetri di ingombro, davvero incredibile.

Al centro della scheda, troviamo un cavetto USB pieghevole anch’esso decisamente sottile,  il quale ci consentirà di andare a ricaricare la nostra batteria portatile.

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La versione in prova è compatibile solamente con il dock a 30 pin, cioè quello vecchio che troviamo di serie sui prodotti antecedenti l’iPhone 5, iPad Mini ecc. ma, come vedremo più avanti, sono disponibili anche altre versioni.

Caratteristiche 

ChargeCard come già detto è un prodotto davvero sorprendente. Il cavo USB di cui è dotato è flessibile, in modo da permetterci di collegarlo al PC o a qualsiasi altra periferica in maniera semplice e veloce.

Inoltre esso è in grado non solo di ricaricare il telefono, ma anche di sincronizzare i contenuti con iTunes. Qualsiasi cosa siamo in grado di fare con il cavo originale Apple lo potremo fare anche con questo.

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Per quanto riguarda l’autonomia, ovviamente non abbiamo cifre astronomiche. Dalle nostre prove infatti la ChargeCard è riuscita a ricaricare circa il 10-15% di batteria di un iPod Touch, una quantità non certo elevata ma che, in casi di necessita, potrà aiutarci ad arrivare fino a casa senza doverci trovare con il telefono indisponibile.

Usabilità 

Date le dimensioni decisamente ridotte del prodotto, trasportare la ChargeCard sempre con se non è sicuramente un problema.

Si può adagiare perfettamente all’interno del portafogli nelle tasche riservate alle carte di credito, dato che come già detto le dimensioni sono pressoché simili. Inoltre grazie al cavo USB “tuttofare” avremo sempre con noi sia la possibilità di ricarica che di sincronizzazione con iTunes o altri dispositivi.

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Conclusioni 

Ci è difficile trovare dei punti a sfavore per ChargeCard. Ovviamente l’autonomia è quella che è, ma il prodotto non nasce per ricaricare completamente i nostri dispositivi; ma è creato per andare a coprire quei momenti di fine giornata in cui ci troviamo fuori casa e con la batteria agli sgoccioli.

Un prodotto che potremmo definire di emergenza come abbiamo fatto per il Pocket Power, ma dalle dimensioni davvero impressionanti.

La ChargeCard è disponibile attualmente soltanto con connettore dock a 30 pin al costo di 25$ (circa 23€), ma a partire dal prossimo mese saranno disponibili anche le versioni con collegamento Lightning (per iPhone 5) e MiniUSB sempre allo stesso prezzo. Il Pocket Power di Proporta è decisamente più economico, ma qui vengono pagate soprattutto le dimensioni assai ridotte.

E’ possibile acquistare il prodotto tramite il sito ufficiale ChargeCardProject con spese di spedizione gratuite.

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ChargeCard, la batteria portatile più sottile al mondo | Recensione ultima modifica: 2013-03-26T15:00:43+00:00 da september

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