Come hanno reagito gli utenti alla chiusura di Hackulo.us – Alternative ad Installous e Apptrackr

Qualche giorno fa vi avevamo dato notizia in questo articolo della chiusura di hackulo.us che ha determinato anche la fine di Apptrackr, Installous e Appsync in quanto progettati e gestiti dalla medesima community. Che fosse una notizia importante lo sapevamo ma non ci immaginavamo così tanto. I nostri articoli sull’argomento sono stati letti da migliaia di utenti nel giro di 48 ore, risultati tutt’altro che attesi considerando gli altri famosi blog che trattano i nostri stessi argomenti. Abbiamo deciso così di dedicare ulteriori articoli all’argomento cercando di capire come gli utenti abbiano reagito a tale evento realizzando un articolo contente le attuali alternative utilizzate al posto di Installous e uno riguardante Apptrackr. Nella parte successiva di questo articolo vedremo che portata ha avuto a livello mondiale la chiusura di hackulo.us.

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Per fare ciò ci siamo avvalsi dei dati provenienti da Google Trends il quale tenendo conto delle ricerche degli utenti valuta nel corso del tempo l’impatto avuto da una determinata parola chiave. Nell’immagine soprastante possiamo vedere l’andamento di Installous,  Apptrackr, Appsync, Hackulo e Vshare. È facile notare come nella parte destra del grafico tutte le parole chiave puntino verso l’alto anche se con crescite diverse.

Bene, questi picchi sono dettati dalle ricerche compiute negli ultimi giorni ossia da quando hackulo.us ha chiuso cessando anche i servizi ad esso connessi. Questo fa facilmente capire quanto il fenomeno del download di app “non firmate da Apple” sia diffuso e sopratutto che gli utenti stiano cercando di capire cosa sia successo ed eventuali alternative.
Approfondendo la ricerca si può vedere sia tramite mappa che testo quali siano gli stati, a livello mondiale, che nell’arco dell’ultimo anno hanno manifestato il maggior interesse per le parole chiave e in particolare nel nostro caso per il termine “Apptrackr”.

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Ai primi posti ci sono Algeria, Iraq e Filippine con l’Italia che arriva solamente in sesta posizione. Lo stesso discorso può essere fatto a livello di singole città e il risultato é visibile nell’immagine sottostante.

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Dalla foto è facile capire che in Italia molti utenti utilizzavano installous e Apptrackr e che quindi adesso le possibilità sono due; rinunciare alle app non firmate oppure migrare verso soluzioni come Vshare o Zeusmos (leggi l’articolo).
Per coloro che non se la sentono proprio di “lasciar perdere” abbiamo realizzato un articolo con le principali alternative ad Apptrackr al fine unico di tutelare gli utenti visto che siti non funzionanti a pagamento (o che chiedono di completare offerte) e  l’utilizzo di nomi a dominio simili o uguali a quello del defunto apptrackr.cd hanno iniziato ad crescere in maniera esponenziale dopo la notizia della chiusura del famoso sito “underground” per i dispositivi Apple.

 

Come hanno reagito gli utenti alla chiusura di Hackulo.us – Alternative ad Installous e Apptrackr ultima modifica: 2013-01-10T00:53:16+00:00 da JB

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